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Fantasmata: Percorsi di un'Expo

2014

Archivio ricerca Spettacolarizzazione mostraSettore L-ART/05 - Discipline Dello Spettacolo
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Michelangelo pistoletto: Autoritratto con microfono.

2012

scheda critica di una serigrafia su acciaio inox esposta alla mostra "Catarifrangenze:artisti a confronto"

Arte povera pistoletto mostra autoritratto.Settore L-ART/03 - Storia Dell'Arte Contemporanea
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Ernesto Graditi. My New York Dream

2011

Arte Mostra
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Ragioni e senso della mostra

2012

Lo scritto introduce alla conoscenza della mostra delle opere disperse dell'abbazia di Santa Maria del Bosco

Arte Sicilia MostraSettore L-ART/02 - Storia Dell'Arte Moderna
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BARI - PUNTA PEROTTI

2006

"Ut omnes unus sint" Nel maggio del 1087, l’evento della traslazione delle reliquie di San Nicola conferma per la città di Bari una vocazione di luogo di frontiera, di corrispondenze e di continuità con le realtà non più solo politico-economiche, ma soprattutto spirituali e di pensiero popolare con i territori oltremare. Bari si costruisce nei secoli su una successione di dominazioni straniere e su una rete di relazioni di lunga distanza, e lo stesso aspetto morfologico della forma urbis sembra esserne manifesto edificato, con l’arroccato nucleo originario proteso nel mare e le lunghe strade che dal territorio retrostante lo agganciano (la romana via Traiana stessa è il naturale attestament…

Biennale Venezia mostra architetturaSettore ICAR/14 - Composizione Architettonica E Urbana
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Particularismes i populismes als països de llengua catalana

2020

[cat] L'article analitza breument l'ampla varietat de conceptes de populisme en la política actual. Aquesta anàlisi intenta mostrar com el populisme ha donat suport als particularismes lingüístics a València i a Mallorca. Aquests particularismes (anomenats blaverisme a València, i gonellisme a Mallorca) no reconeixen la unitat de la comunitat lingüística catalana, i per tant amenacen la recuperació social (normalització) de la llengua catalana.

Catalan languageValencian CommunityPopulismParticularismeStandard languagei gonellisme a Mallorca) no reconeixen la unitat de la comunitat lingüística catalanaPaís ValenciàEmili L?article analitza breument l?ampla varietat de conceptes de populisme en la política actual. Aquesta anàlisi intenta mostrar com el populisme ha donat suport als particularismes lingüístics a València i a Mallorca. Aquests particularismes ( anomenats blaverisme a València:SOCIOLOGÍA [UNESCO]Secessionlinguistic particularism 285 296Mallorca (Illes Balears)Catalani per tant amenacen la recuperació social (normalització) de la llengua catalana CatalanCatalàLlengua estàndard1137-7038 8537 Arxius de sociologia 562372 2020 42 7674047 Particularismes i populismes als països de llengua catalana BoixUNESCO::SOCIOLOGÍASecessióValenciaMajorca (Balearic Islands)Populisme
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Il Patrimonio Architettonico dei Militari. Palermo: ex conventi caserme sedi rappresentative residenze.

2009

Catalogo mostra patrimonio architettonico dei militari Palermo

Catalogo mostra patrimonio architettonico militare PalermoSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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Stanze di Artisti.6. Emozion-Arte. Ideazione e cura del catalogo, organizzazione della mostra presso il Centro Culturale Biotos di Palermo.

2010

L'esposizione Emozion-Arte fa parte della rassegna Stanze di Artisti ed offre a questi ultimi la possibilità di esporre le proprie opere in uno spazio singolo al fine di realizzare una sorta di mini-personale dove il tema comune evidenzia sia la produzione individuale sia le tendenze dell'arte contemporanea.

Curatela mostra arteSettore L-ART/03 - Storia Dell'Arte Contemporanea
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Dispositivi liturgici e sistemi di fruizione negli spazi della devozione

2012

Dispositivi liturgici mostra Christiana loca.Settore L-ANT/08 - Archeologia Cristiana E Medievalespazi devozione dispositivi liturgicifruizione
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The reason for a project that was never performed: Alvar Aalto and the residential complex in Pavia (1966-68)

2015

This paper aims to analyze the characteristics of the project for the residential complex "Patrizia" in Pavia by Alvar Aalto (1966-1968). Although not realized, for political and economic reasons, the project offers an interesting example of urban planning in an “organic key”. In particular, this paper aims to contextualize the project of Aalto in the broader context of the residential building in Italy after World War II, when the problems of reconstruction and "home" are the heart of the debate on architecture. The project, in fact, takes place in the years immediately following the experiments of the social housing plan INA CASA (1949-63), which - with differences in design and architect…

Il presente contributo intende analizzare le caratteristiche del progetto di Alvar Aalto per il complesso residenziale “Patrizia” nella periferia S-O di Pavia ideato tra il 1966 e 1968. Sebbene non realizzato per motivazioni politico-economiche il progetto offre un interessante esempio di pianificazione urbana in chiave organica. Esso reinterpreta infatti le regole dell’insediamento storico pavese integrandosi nell’orografia della valle del fiume Ticino con un intervento a “scala umana” con una rete di percorsi pedonali verde attrezzato agricolo ed edifici ad anse regolari che seguono l’andamento delle curve di livello del luogo. In particolare questo contributo vuole contestualizzare il progetto di Aalto nel quadro più ampio dell’edilizia residenziale in Italia nel secondo dopoguerra quando il problema della ricostruzione e della “casa” sono il cuore del dibattito sull’architettura. Il progetto si colloca infatti negli anni immediatamente successivi alle sperimentazioni del piano sociale per l’edilizia pubblica INA CASA (1949-63) che con differenze progettuali e linguistiche variabili da regione a regione aveva comunque attinto molto dal neoempirismo scandinavo desumendo da quest’ultimo modelli insediativi tipologie edilizie e schemi distributivi interni alle abitazioni spesso però scadendo nel linguaggio vernacolare. Il quartiere “Patrizia” mostra rispetto agli esempi italiani un salto di qualità dovuto alla visione “organica” dell’architettura di Aalto e al suo approccio libero dai pregiudizi e dal “peso della storia” che gravava su tanti architetti italiani. Molti furono infatti gli oppositori al piano pavese che vedevano nel progetto di Aalto una minaccia per il centro storico di Pavia. Per analizzare il progetto ci si servirà quindi di due chiavi di lettura: una interna che ne descriverà le caratteristiche attraverso i disegni le relazioni scritte anche in rapporto ad altre opere del maestro finlandese e una esterna che contestualizzerà il progetto nel particolare momento storico italiano della ricostruzione post-bellica cercando anche di valutare gli apporti e l’influenza di Aalto sull’architettura italiana in particolare su alcuni protagonisti come Giancarlo De CarloSettore ICAR/18 - Storia Dell'Architettura
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